RICERCA

Attività di Ricerca 



Gli interessi scientifici di Rita Asquini riguardano lo studio teorico-numerico, la realizzazione sperimentale e la caratterizzazione di dispositivi fotonici e optoelettronici per le telecomunicazioni e per la sensoristica in fibra ottica e in spazio libero, realizzati con polimeri e cristalli liquidi. In questo ambito ha collaborato a partire dal 1999 alla messa in opera e allo sviluppo scientifico-tecnologico del laboratorio di Optoelettronica del DIET. Un'altra linea di ricerca che sta seguendo riguarda la realizzazione di celle solari ad elevata efficienza e a basso costo basate su etero-strutture in tecnologia silicio amorfo/cristallino, in collaborazione con l'ENEA.

Ha partecipato alle attività di diversi Progetti di Ricerca Nazionali ed Europei tra cui: molteplici PRIN del MIUR (dal 2000), PAIS “GLICROS” - INFM-CNR (2003-2005), Progetti nei Protocolli Esecutivi Italia-Turchia e Italia-Polonia sulla Cooperazione Scientifica e Tecnologica (2007-2009) e numerosi Progetti Università Sapienza dal 2000 ad oggi. Inoltre ha partecipato alle attività della rete europea TMR “SAMPA” (2002-2006), e al progetto europeo COMUNET–EQUAL per la certificazione della sperimentazione di un modello e-learning (2007).

Nel 2011, in qualità di Responsabile della Ricerca, ha ottenuto il finanziamento per un Progetto di Ricerca Università Sapienza dal titolo "Microstrutture optofluidiche accordabili otticamente per applicazioni biosensoristiche". Nel 2014, in qualità di Responsabile della Ricerca, ha ottenuto il finanziamento per un Progetto di Ricerca Università Sapienza dal titolo "Dispositivi optofluidici in polidimetilsilossano e cristallo liquido per applicazioni Lab-on-chip".

Attualmente partecipa al Progetto Joint IIT-Sapienza LAB on Life-NanoScience per la realizzazione di Lab-on-chip per analisi biomolecolare (2011-2016) e al COST ACTION (European Cooperation in Science and Technology): IC COST 1208 “Integrating devices and materials: a challenge for new instrumentation in ICT” (IDEM) (2013-2017).

E’ autore di circa 120 lavori pubblicati su riviste e conferenze internazionali e coinventore di un brevetto (H-index =17 - fonte SCOPUS).